I nostri primi prigionieri
Ventiquattro maggio
Renzo Re racconta cattura di prigionieri, marce a Certosa di Vedana (BL) il 24 maggio 1915
Il reggimento di Renzo Re, il 59° fanteria, è partito il 15 maggio da Civitavecchia e il giorno della dichiarazione di guerra è alla Certosa di Vedana, nel bellunese.
22.5 Partiti da Trichiana di buon mattino dopo varie tappe faticose siamo arrivati a Belluno e proseguiti per Mat ove alloggiamo alla Certosa di Vedana; arriviamo molto stanchi.
23.5 Ho scritto a casa e al Peppo.
24.5 A mezzogiorno apprendo che l’Italia à dichiarato guerra all’Austria; alla sera è soppressa la libera uscita; nella chiesetta del convento un frate richiamato incoraggia i soldati; questi frati sono veramente ottima gente; danno caffè e latte agli ammalati; danno anche rosari e libri di preghiere.
25.5 Siamo partiti per Agordo ove arriviamo verso mezzogiorno; molto ammirata la strada incassata tra monti selvaggi e una cascata stupenda; ci attendiamo in luogo pittoresco; ho ricevuto un giornale da casa, che le lettere siano smarrite? Scrivo queste note di sera sotto la tenda con un incanto di luna; stanotte farà freddo; la pineta è all’estremità del campo e più su la neve candida.
26.5 Riposo; pulizia personale.
27.5 E’ passato il primo convoglio di prigionieri austriaci accolti da evviva da tutto il campo; questa sera ho spedito due cartoline a casa e all’Ausonia.
28.5 Pioggia dirotta; spero che cessi presto se no non so come passeremo la notte.
29.5 Giornata di riposo; stamattina è passato il Re per un giro d’ispezione.
30.5 Sono trascorsi 5 giorni e ancora non si vede posta; per me poco importa ma a casa mia staranno in pensiero per questo silenzio; alla sera al solito bar Agordino, un luogo bello e di poca spesa, come mi occorre, perché aspetto un vaglia da casa.
31.5 Oggi finalmente è arrivata la posta: ho ricevuto 3 lettere: due da casa e una dall’Ausonia; domani risponderò subito; tempo pessimo, tanto che non si fa la solita chiamata.
1.6 Stanotte à diluviato, per fortuna che la tenda l’abbiamo fatta bene; l’acqua scroscia sulla tenda e mi da l’impressione di essere molle d’acqua; oggi ho scritto a casa; a mezzogiorno leviamo le tende e andiamo accantonati in un’osteria; li siamo alloggiati da signori.
2.6 Ieri ho scritto all’Ausonia; niente di nuovo.
3.6 Stamattina abbiamo lasciato Agordo e costeggiato il Cordevole siamo venuti a Alleghe; è un piccolo paese con un grazioso laghetto; siamo accantonati a Delle Grazie a 1050 metri sul mare; dormiamo in soffitta in compagnia di bestie varie; il fieno è abbondante ma l’aria filtra dappertutto e il pavimento è molto mobile; si arrischia di precipitare.
4.6 Siamo svegliati dal cannone che tuona a 5 ch. da qui; dopo pranzo vado sulla collina per vedere i forti austriaci con un cannocchiale; trovo l’amico Archenti che viene a dormire con me; il cannone tuona sempre.