Ho paura ho paura
Un battaglione di fanti, di cui fa parte Alfredo Zapponi, deve raggiungere a marce forzate il proprio reggimento, il 43° fanteria, vicino ad Asiago
Continua a leggere »una produzione glocal e L'espresso con l'Archivio diaristico nazionale
militare, 43° reggimento fanteria, brigata Forlì
Roma , 1889 / 1939
I lunghi mesi trascorsi in trincea in Trentino fra azioni di guerra, bombardamenti e morte: queste le annotazioni di Alfredo Zapponi, avvocato romano che parte volontario per il fronte nel 1915, convinto di dover dare un contributo per sconfiggere l'Austria. Alfredo in trincea si ammalerà gravemente, sarà costretto a una lunga degenza al termine della quale, nel 1916, tornerà al fronte dove rimarrà fino al termine del conflitto e oltre, dato che sarà congedato solo nel 1919. La sua testimonianza è conservata presso l'Archivio Diaristico Nazionale dal 1989.
Racconta paura, marce, vita in trincea, assalti, combattimenti, feriti, morti, orrori, suicidi, bombardamenti, fortuna e sfortuna, retrovie