Ai piedi del Monte Nero
Eugenio Lavatori racconta vita in trincea, marce, cibo a Krn (Monte Nero), Slovenia, dintorni il 1 ottobre 1915
Ottobre 1915, la brigata Messina, di cui fa parte Eugenio Lavatori, è attendata sul medio Isonzo e si sposta tra varie località della zona. Incombe sui soldati la presenza di una vetta di montagna ben visibile, e che poco tempo prima nel giugno aveva ospitato le gesta eroiche del 3° alpini, consegnata alla storia in un celebre canto militare: il Monte Nero
1 venerdì Ottobre
Giorno di guai sono già le 8 zaino affardellato pioggia dirotta e si aspetta la partenza minuto per minuto senza sapere da che parte si volta.
Alle nove partenza siamo voltati verso il monte nero con una lunga marcia di 20 chilometri siamo arrivati a piccolo paese ci siamo accampati vicino al cimitero e ci hanno dato il rancio alle 11 di notte.
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a già cominciato a piovere alle 8 rancio alle 9 disfare le tende partenza abbiamo fatto 3 chilometri con la pioggia poi ha cessato Zaino a terra 15 minuti di riposo Zaino spalle e avanti. Abbiamo camminato fino alle 6 Siamo arrivati in una montagna Ci siamo accampati un po' anno fatto le tende un po' siamo andati a trovare la legna e a cogliere un po' di castagne abbiamo acceso dei bei fuochi ci siamo asciugati alla meglio cocendo delle castagne una allegria perfetta tutti come fratelli anzi ancora meglio... il vino, l'acqua di un torrente che veniva da un grosso monte io per fortuna o trovato un fiasco di vino da un contadino che me lo ha fatto pagare £. 4 poi alle 9 ci hanno dato il rancio.