Torneremo alla civilta'

Angelo Gandini racconta bombardamenti, Natale, vita in trincea a Val Lagarina (TN) il 24 dicembre 1915

24-12-1915 La vigilia di Natale, alle ore due è arrivato l’ordine di sparare, si preparò al tiro e poi si rimandò al giorno dopo siccome l’osservatorio di Marco non vedeva il bersaglio. Si deve sparare in una casa che pare ci sia alloggiata della truppa. 

 

25-12-1915 Il bel giorno di Natale che tutti si desidera passarlo a casa, invece tutto il giorno in batteria a spettare che si schiarisca per sparare, però invece di schiarirsi si è messo a piovere. Alla sera si fece una cena tutti in compagnia, eravamo dodici, siamo stati allegri però si pensava, nelle occasioni che si troviamo a uccidersi l’un con l’altro. Pasienza verrà un’epoca che conosceremo tutti che non è questa civiltà.

 

26-12-1915 Il giorno di Santo Stefano alla mattina appena chiaro cominciò il bombardamento, sparava quasi tutte le batterie si sparò tre colpi anche noi e poi venne l’ordine di sospendere il fuoco. Ci su anche scontri di fanteria. Mentre si sparava venne anche aeroplani nemici in ricognizione. Alla sera si fece il ritorno alla cena ancora tutti insieme. 

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