Prigioniero
Emanuele Di Stefano racconta prigionia a Monfalcone, quota 144 (GO) il 23 maggio 1917
Il 23 maggio 1917, nella zona della quota 144 di Monfalcone, Di Stefano è fatto prigioniero dagli austriaci. Del tempo passato in prigionia non scrive, e spiega il perché
Chiudo i miei ricordi di guerra con questa considerazione: la memoria della prigionia è molto più triste e penosa di quella in trincea, benché qui i pericoli di morte fossero continui, inenarrabili i disagi, le privazioni, le sofferenze.
L'angoscia della prigionia attiene all'anima, perciò è più acuta e insopportabile.