Minaccio la fucilazione
Bruno Palamenghi racconta disciplina militare, fucilazioni a Moraro (GO) il 11 marzo 1916
11 marzo – Nel pomeriggio passo una rivista alle Compagnie del 3° Battaglione – Nel portarmi alla 11^ Compagnia (Capitano Musci) questi viene a riferirmi che un Caporale e tre soldati avevano espresso e pronunziate parole contro la guerra, avanti la Compagnia riunita – Dopo averli interrogati, seduta stante li faccio legare come salami, presente tutta la Compagnia. Li minaccio di immediata fucilazione. Piangono – si disperano – chiedono perdono, giurandomi che sarebbero divenuti il miglior elemento del reparto. Dopo averli tenuti in angoscia per una mezz’ora ancora, lo rimetto in libertà – mi si gettano ai piedi commossi e piangenti.
Sono contento e soddisfatto di tale mio atto di clemenza. In questi momenti di rigore, con altro superiore – col pelo nel cuore – avrebbero avuto una forte condanna. Io invece son sicuro che per tale mio trattamento non solo si emenderanno, ma saranno di buon esempio agli altri.