Ringrazio Armando Diaz

Quattro novembre

Mariano Gigli racconta cattura di prigionieri, civili a Tione di Trento (TN) il 9 novembre 1918

Queste sono le parole piene di entusiasmo e ammirazione con cui Mariano Gigli loda la capacità militare del generale Armando Diaz.

 

Mamma mia carissima,

finalmente siamo giunti al giorno che tanto si è fatto attendere, ma che inaspettato è sopraggiunto: a quello della vittoria completa, che il mondo intero, estasiata, sta ammirando.

 

Sì, senza esagerare, quello che l'Esercito Italiano ha fatto è veramente prodigioso:il piano di guerra del nostro Generale Diaz è strabiliante. Ha battuto l'Austria in otto giorni. Se sempre con orgoglio ho appartenuto all'Esercito combattente (veramente combattente) oggi provo in me una soddisfazione immensa,superiore all'orgoglio cui faccio cenno sopra; benedico quel momento che sono stato fatto idoneo al  servizio militare.

 

In certi momenti nel vedere tutta questa popolazione sorridente,che parla perfettamente italiano,che ci usa un mondo di cortesie,mi sembra di sognare e più volte tra me e me mi sono domandato se era vero. Voi che state in Italia avete provato immensa gioia nell'apprendere il felice evento, ma noi di quassù, che fino a pochi giorni avanti sparavamo fucilate e cannonate, abbiamo sentito quello che sente chi raggiunge una cosa che, pur desiderandola ardentemente, la ritiene quasi irraggiungibile.

 

Quando il primo forte,la mattina del 3 novembre, issava la bandiera bianca,perché aggirato,il momento di gioia fu indescrivibile, perché nulla noi sapevamo che i  parlamentari si erano recati da Diaz (a Padova) per la resa e mai immaginavamo la vittoria così colossale.

 

Nemmeno a dirlo, io sto benone,in attesa della trionfale entrata a Roma della Brigata Torino. Si è già costituita la musica!!

 

Eventi e luoghi