Io sono qui
Mariano Gigli racconta bombardamenti, disciplina militare, famiglia a Monte Cimone di Tonezza (VI) il 8 luglio 1917
Mariano Gigli infrange le regole della censura e con uno stratagemma cerca di far capire alla famiglia dove si trova.
Di tanto in tanto faccio qualche pattuglia notturna per vedere cosa fanno i “Giggetti”, come già ti ho detto in altre mie; il tenore di vita adesso è molto meno pesante di quello di prima. La brutta copia delle relazioni che faccio per le pattuglie eseguite la tengo a parte e ve le leggerò al mio ritorno in Patria.
Sento con piacere che tutti state bene e mi auguro che sempre si proceda così. Anche io me la passo bene, e i dolori di viscere non si sono più affacciati.
Nomi di località non te ne posso fare e quindi non posso esaudire il tuo desiderio di sapere dove mi trovo. Ti basti sapere che mi trovo (giusto per darti una vaga idea) nei pressi di quel colle, famoso per la mina portentosa di un anno fa, per cui il mondo ne rimase stupefatto. Questo basti, e credo non aver commesso in descrizione nei riguardi della censura.