Viva Gorizia

Sesta battaglia dell'Isonzo

Renzo Re racconta vita in trincea a Piccolo Colbricon (TN) il 9 agosto 1916

La notizia della presa di Gorizia arriva in tutte le trincee, anche sul Colbricon, dove c’è Renzo Re, 59° fanteria

 

9/8 Stamane verso le 9 giunge a noi il grido di Viva l’Italia e Viva Gorizia e un nutrito fuoco a salve della nostra fucileria; giunge qualche eco della presa del Sabotino del M.S. Michele del Podgora e di Gorizia, colla cattura di tanti prigionieri; si dice che cavalleria e automobili blindate inseguano il nemico; sarà vero? Speriamo bene; giornata tranquilla; un po’ di bombardamento verso mezzodì. Tutta la nostra 5 Comp. È a 7 m. dal nemico; come hanno fatto a giungere sin là? Mistero: sono arrivati sino ai reticolati nemici e lì si sono trincerati; c’è uno scambio di bombe attivo tra una trincea e l’altra; abbiamo dei veri specialisti per questa arma.

10/8 Nulla d’importante; viene confermata la notizia delle nostre vittorie e anche russe; debole contrattacco, respinto dal 60°; mi sono intrattenuto coll’amico Bordoni e ho scritto a casa e alla Sig. Ausonia.

11/8 Giornata quieta; leggo sui giornali di Gorizia.

 

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