“Le tende volarono tutte in aria”

Quattro novembre

Priamo Ferrini racconta vita in trincea a Ospedaletto (TV) il 4 novembre 1918

Il giorno 29 dopo mezzo giorno che la truppa stava tutta nell’accampamento giunse l’ordine che dovevamo partire e in tempo di unora doveva essere il regg. pronto per la partenza come infatti eravamo, circa le 4 ore siamo partiti tutto il regg. completo, abbiamo camminato tutta la notte al mattino ci siamo fermati fino alla sera, e per fino al giorno 2 novembre fu così, il giorno si stava fermi e la notte si camminava, al giorno 2 si giunse in un piccolo paese chiamato Ospedaletto si era già prossimi al piave ma già stavano avanzando si trovavano su la linea e camminavano verso Udine.

 

Eravamo accampati quando il giorno 3 giunse l’ordine che era stato firmato l’armistizio, veramente ci pareva incredibile perche non si era sentita nemmeno una mezza parola, ma poi quando principio a scappare tutti borghesi che parevano matti principio a suonare le campane dei villaggi che ci circondavano, allora eravamo sicuri.

 

Le tende volarono tutte in aria colpi di fucile che partivano che sembrava un contrattacco chi cantava chi gridava, e stata insomma grande contentezza per noi per gli ufficiali tutti, e tutti i cerca di Osteria che erano piene tra borghesi e Militari la dove i ragazzi a gridare nel sentire la sveglia delle loro campane che di più chiamavano che non le sentivano più, proprio cose indimenticabili nel trovarsi in quelle terre.

 

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