Il rombo del cannone
Ambrogio Ryllo racconta bombardamenti a Bari il 16 agosto 1915
Ambrogio Ryllo non ha ancora “raggiunto la bandiera”, non è al fronte con il suo reggimento ma a Bari, in addestramento. Scrive a casa.
Bari 16/8/1915
Carissimi,
stamani un nuovo genere di sveglia ma ha fatto balzare dal letto: il rombo del cannone austriaco! Due torpediniere si presentarono alle 4 e cominciarono a bombardare il semaforo l'ospedale e le caserme e la Prefettura ma!... i loro colpi ebbero un effetto negativo. Il semaforo ebbe solo scalcinata la facciata l'ospedale lo stesso, le caserme niente poiché i colpi andarono a finire nell'aperta campagna. La Prefettura non subì alcun danno poiché i colpi finirono collo scalcinare la facciata dei palazzi di fronte.
Il 20 andremo a Potenza a fare 20 giorni di campo. Io sto benissimo calmo e sereno non ebbi nessun panico calmo calmo mi vestii inforcai il fucile misi la giberna con 72 colpi e mi misi in condizione di andare contro il nemico.
L'artiglieria uscì sul mare e mise in fuga le due torpediniere.
Vi raccomando le L. 10 per il 18 e fatemi tenere un a discreta sommetta per affrontare il campo in cui perdiamo l'indennità di guerra. Con la casa che avete fatto?
L'affare di Monaco col certificato non quaglierà usano prendere informazioni dai carabinieri che più di quello che credereste!
Ho ricevuto le mustacciole che ho già divorato e la fotografia.
Vi chiedo la S.B. Saluto tutti