Prima e dopo la mia ferita
Francesco Arturo Sironi racconta famiglia, bombardamenti a Aquileia (UD) il 14 agosto 1917
Il 19 agosto 1917 Francesco Arturo Sironi viene ferito ad una gamba e al piede, una ferita profonda che ne comprometterà le capacità motorie per il resto della vita. di quel tragico evento non conserviamo una cronaca dettagliata, ma vi proponiamo la trascrizione dell’ultima lettera scritta alla sorella Ines prima dell’incidente il 14 agosto, dove per ironia della sorte Arturo rassicura sul pericolo lieve di essere colpito dalle bombe, e la fotografia della breve cartolina con la quale rassicura a casa sulle sue condizioni di salute, inviata tre giorni dopo il ferimento.
Mia carissima
Mo approfitto dell’occasione, che un mio amico che viene in licenza a Bergamo, per inviarvi questa mia, sperando giunga prima e per di più non passi la censura.
Approffittandosi di questa si voglia far sapere il nome del paese dove mi trovo, questo si chiama Aquileia città antica, è situata tra Cervignano e Grado, a 4 chilometri dal mare, sotto il sole d’Austria che mi sembra brucia più di quello di Italia.
Alla sera qui non si puo stare alla porta perché le zanzare si bucano tutto, bisogna rinchiudersi nelle barracche che si soffoca per il caldo. Per di più si manifesta la febbre di malaria, tanti ne cadono malati di questa febbre. Non ti allarmare però per questo, io sto sempre bene, appetito non mi manca.
Pericolo non ce ne e cannoni sono ancor lontano. Lunico pericolo nostro sono gli areoplani, essi vengono di tanto in tanto a farmi visita, per di più nelle notti di luna, qualche volta lasciavano anche bombe, facendo delle vittime. Noi al primo segnale di allarme si sperdiamo per i campi e si da assalto alluva che è quasi matura.
Ora sono a chiedervi un favore, dato che dite sempre se ò bisogno di roba. Mi occorrerebbe un asciugamano qualche paio di calze un paio mutande fazzoletti e cravatte.
Se è possibile fatti a colletta nessuno ora con lisinare
I miei più sentiti saluti a tutti sorelle cognata parenti e amici tutti baci a nipotino Mille a voi miei cari sempre vostro amato Arturo ciao