Fino alle cannonate
Pietro Mencherini racconta battesimo del fuoco, bombardamenti a Monte Porè (BL) il 30 giugno 1915
Il giorno 30, Giugno 1915 sono stato richiamato alle armi, per mobilitazione: Il giorno stesso mi sono presentato al mio Distretto di Arezzo il 1° Luglio mi anno mandato a Firenze al 3° Regg.to Genio e li mi anno vestito e assegnato al 2° Regg.to Genio 37° Compagnia e li sono stato sino al 29 il giorno 29 sono partito con la Compagnia per il fronte siamo andati al treno verso le 11 Alla stazione del Campo di Marte il giorno dopo siamo arrivati a Padova e sempre avanti e siamo scesi dal treno alla stazione di [Sedico Bribano] il giorno 30 la notte abbiamo dormito alla [Stanga] la mattina siamo ripartiti e siamo andati a Agordo il giorno [31..] ci siamo fermati la notte la mattina siamo ripartiti e siamo arrivati ad Alege il giorno 1° Agosto e li ci siamo fermati la notte e la mattina del 2° siamo ripartiti e sempre avanti verso il Fronte circa le ora 10 abbiamo passata la Frontiera a Caprile abbiamo camminato tutto il giorno per andare nel Monte [Pare'] tonava il cannone e ogni volta che sentivo un colpo [...] un treno: quando poi siamo stati verso metà della salita abbiamo in contrato molti Feriti: Non sono buono a descrivere la tristezza di quei momenti: Chissà quanti [gambiamenti] hô fatto e quanti pensieri e lacrime Pensando alla mia [carà] famiglia e pensavo ancora io sarei andato incontro a quelle sventure?
Eravamo molti compagni e, per tutta la strada percorsa non si fece, che schersare e ridere: Ma[!] in quel momento un silensio, perfetto, non si aveva nessuno coraggio di fare una parola: [Misi] piegava le gambe ma sempre avanti: Il cannone tona sempre più forte: La sera siamo arrivati al Monte [Pare'] li ci siamo attendati. Il giorno 4 abbiamo principiato a lavorare si faceva trincere il primo giorno ando bene senza paura [,] Ma il secondo ci fecero scappare a Cannonate e in seguito per sempre la solita musica.