31 lunedì, s. Calimero arciv.
Stanotte al tocco chiamo l'adunata. Un incendio distrusse un capannone dove si ricoveravano 40 uomini con altrettanti muli delle salmerie. I nostri ufficiali corsero sul posto per primi a dirigere i lavori d'isolamento; vicino c'era una capanna con ogni genere di esplosivi fra cui varie qualità di bombe a mano e delle altre per lanciabombe. Nessuna vittima. Continua il mio malessere. Un soldato della centuria accampata sotto di noi si è suicidato. Disgraziato!
Dalle batterie poste dietro di noi fanno fuoco tutti i giorni. Sono ancora indisposto. Fa sempre un caldo enorme. Nella nostra batteria ci sono una ventina d'ammalati; non sono ancora fatti i ripari soldati devono fare i traini per altre batterie.