"Fu 87 fatale"
Da casa al fronte, in poche settimane la vita di Luigi Stacconeddu è destinata a cambiare radicalmente. Ecco la cronaca essenziale di quei giorni.
una produzione glocal e L'espresso con l'Archivio diaristico nazionale
militare, 2° reggimento bersaglieri, soldato
San Pasquale, Santa Teresa di Gallura (OT) , 1 febbraio 1887 / 11 settembre 1969
Luigi Staconeddu, contadino gallurese, ha combattuto la Prima guerra mondiale nelle trincee dell'altopiano di Asiago e del Carso. Ha raccontano le sue giornate al fronte con brevi cronache racchiuse in una minuscola agendina, conservata gelosamente dalla famiglia. Testimonianze arricchite da poesie, scritte nel dialetto locale, che raccontano in maniera unica e straordinaria lo spaesamento, la paura e la nostalgia di giovani contadini strappati alla vita semplice dei campi. Le pagine autobiografiche redatte da Luigi Stacconeddu sono state inviate nel 2014 all’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano e al Gruppo Editoriale L'Espresso, per costituire il fondo inedito "L'Espresso - I diari raccontano" e partecipare al progetto “La Grande Guerra, i diari raccontano”.
Racconta battesimo del fuoco, amicizia, bombardamenti, nemici, feriti, decorazioni, combattimenti, amore, civili, famiglia, licenze