militare, 3° e 7° reggimento genio telegrafisti, 65^, 102^, 149^, 47^ compagnia
Un diario di 178 pagine scritto con una calligrafia fitta e ordinata tra il 1917 e il 1920. Il giovane Giuseppe Trentini, nato il 2 dicembre del 1899, avverte molto presto l’esigenza di fermare sulla carta i propri ricordi, per evitare di disperderli nell’incalzare degli eventi che lo vedono partecipare come telegrafista alla Prima Guerra Mondiale. Il racconto, rielaborato a caldo al termine del conflitto, è giunto all'Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano nel 1987.
Racconta
bombardamenti, retrovie, civili, paura, aeroplani, morti, combattimenti, orrori, fame