Lettera alla figlia maggiore
Giusto Bresciani racconta famiglia, amore a Kirsanov, Russia il 2 luglio 1916
Prigioniero in Russia a Kirsanov, Giusto Bresciani scrive a casa, destinando le lettere alla figlia maggiore Adalgisa, capace di leggere e scrivere a differenza della sposa Rosa Berton. Ecco una delle missive.
Kirsanow 2-7-16
Mia carissima Adalgisa: Quest’oggi ricevetti la tua a me tanto gradita cartolina, addì 9 Maggio, nella quale rilevo con molto piacere che la mia cara Gioconda fa buoni progressi a scuola e che l’Oliviero è divenuto buono e che tu pure ti sei alquanto migliorata, perciò ti prego di farti brava e di studiare e di imparare molto che in tal caso un giorno potrai guadagnarti il pane tanto per te che in caso di bisogno per i tuoi fratelli e genitori, che allora saranno vecchietti. Ti prego come (figlia, n.d.r.) più vecchia di voler sempre bene a tuo fratello e alla tua sorellina e di aiutarla nello studio, di rispettare e di voler sempre bene alla mamma nonché di esserle servizievole, di farti ben volere da tutti e rispettare tutti specialmente le signorine maestre. Dalla tua rilevo che siete tutti sani, un tanto fin’oggi lo è pure di me. Concambio i saluti alla Signora de Verneda e alla Signora Morovich nonché a tutti i miei parenti e conoscenti, baciami la mamma e la mia cara Gioconda e Oliviero, speciali a te dal tuo papà Giusto
Saluti distinti alle tue signorine maestre