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18 luglio-3 agosto 1915 Seconda battaglia dell'Isonzo
ALL'ASSALTO DEL SAN MICHELE
La Seconda battaglia dell’Isonzo ha come obiettivi il raggiungimento della linea monte S. Michele-monte Cosich e del tratto S. Michele-S. Martino del Carso, oltre a una serie di azioni offensive contro le artiglierie nemiche tra Plava e Mainizza... leggi tutto<
Di Pietro Storari
Sono i primi mesi di guerra. Il 121° fanteria, della brigata Macerata, è appena arrivato in prima linea, sulla riva sinistra dell’Isonzo, a nord di Redipuglia.
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Di Giuseppe Rondoni
Il fuoco delle artiglierie segna l’inizio della Seconda battaglia dell’Isonzo
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Di Pasquale Attilio Gagliani
Il maggiore Pasqaule Gagliani è da pochi giorni giunto in zona di guerra, assieme alle quattro batterie di artiglieria delle quali ha il comando. È in corso la Seconda battaglia dell’Isonzo e nel paesino di Crauglio, dove è accampato, assiste al passaggio di una...
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Di Giovanni Varricchio
È il 23 luglio, il 134° fanteria di cui fa parte Giovanni Varricchio partecipa ad assalti e ripiegamenti sul Monte Sei Busi, vicino a Redipuglia. Sono alcuni degli scontri che gli storici riassumeranno sotto il nome Seconda Battaglia dell’Isonzo .
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Di Giovanni Varricchio
Tra assalti e ripiegamenti, nei giorni degli scontri furenti della Seconda battaglia dell’Isonzo , Giovanni Varricchio compie un gesto eroico per aiutare un commilitone ferito
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Di Giovanni Varricchio
Tra il 25 e il 28 luglio 1915, giornate della Seconda battaglia dell’Isonzo , il 134° fanteria di Giovanni Varricchio si guadagna la medaglia d’argento perché “con magnifico slancio mosse a cruenti, aspri e ripetuti attacchi di forti posizioni nemiche sul Monte Sei...
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Di Giovanni Varricchio
Uno dei soldati assaliti dalla sete morì, mentre l’altro poté essere salvato da un sorso d’acqua che il soldato Lonesi, con rischio della propria persona aveva portata. Naturalmente quell’acqua non era sufficiente per dissetare tutti, una buona parte dei soldati...
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